illustrazione per la raccolta di poesie “Sigarette di Cemento” --------------------------------------------------- Sfidando il vecchiume indecifrabile dei giorni
Le luci gialle e rosse della Billa nel pomeriggio umido gonfio di qualcosa di denso più della pece. Sotto i portici pieni di gente ammassata per la pioggia vecchi signori coi baffi e le mogli sotto braccio pigiati su tocchi sdentati e negri alti in cappucci di felpa grigi: ho visto un temporale che inizia, per la prima volta. Come fanno le prime gocce sull’asfalto a sprigionare l’odore di bagnato dagli angoli lerci dei marciapiedi e i portoni di legno marcio delle ville anziane del centro. Gli alberi dei viali ,guardiani immobili altrettanto vecchi. Fitta. La pioggia ammassa la gente piena di fretta sui portici di luci bagnate. una giovane coppia( i fuseaux neri di lei ) e io e la mia bici blu come gli occhi – fradici occhiali sfocati dall’arcobaleno di gocce che mi fa il mondo a colori - io non comprendo le trame nascoste tra gli scaffali del tempo non c’è risposta nei sotterranei ingialliti delle sottomarche e i discount. fuori invano Tumulti infuriano. laggiù (si dice) e noi.. noi ci acquieta il sapore diverso di un attimo di vita. Inquieto e un sottile piacere come un estasi monca l’affanno della generazione.